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Conference report:

300 abstracts and 650 authors from 35 countries:

Albania, Australia, Benin, Belgium, Bosnia and Herzegovina, Brasil, California, Chile, China, Cipro, Cuba, Egypt, France, Germany, Italy, Japan, Jordan, Kosovo, Malta, Massachusetts, Michigan, Montserrat, New Jersey, New York, New Zealand, Poland, Portugal, Russia, Slovakia, Spain, Switzerland, Texas, Tunisia, Turkey, United Kingdom

170 papers published after double blind review by the International Scientific

Questi dati confermano anche per l’anno 2018 la grande partecipazione di ricercatori internazionali all’edizione del XVI Forum Internazionale ‘Le Vie dei Mercanti’ dal titolo WORLD HERITAGE and KNOWLEDGE, Representation, Restoration, Redisign, Resilience.

Il Forum nato nel 2003 da un’idea del Prof. Carmine Gambardella, Cattedra UNESCO on Landscape, Cultural Heritage and Territorial Governance, ha creato in questi anni una rete di oltre 5000 studiosi sui temi e sulle buone pratiche adottate per la tutela del patrimonio culturale e dell’ambiente che si riconoscono nei principi e negli orientamenti scientifici del Consorzio Universitario Benecon (Università della Campania, Università Pegaso, Università di Napoli ‘Federico II’, Università del Sannio, Università di Salerno), sede della Cattedra UNESCO. La Sessione inaugurale del Forum è prevista come da programma alle ore 10.00 del 14 giugno 2018 nell’Aula Magna Maria Cristina del Complesso Monumentale di Santa Chiara a Napoli. Il 15 e 16 giugno il Forum si trasferisce, come di consuetudine, a Capri nelle sale conferenze dell’Hotel La Palma. Numerosi e prestigiosi i patrocini sono stati ricevuti, tra i quali, il patrocinio del Forum Internazionale UNESCO University and Heritage, della Commissione Nazionale Italiana UNESCO, dell’UNESCO e della US-Italy Fulbright Commission che cura gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti d’America. La sessione inaugurale che si terrà presso l’aula Maria Cristina nel Complesso Monumentale di Santa Chiara a Napoli sarà introdotta dalla dott.ssa Ana Luiza THOMPSON-FLORES Director of the UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe in qualità di delegata di Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell’UNESCO. Nella prima sessione inaugurale a Napoli è anche prevista la premiazione e la mostra della I edizione del Concorso internazionale di progettazione ‘IL CONFINE EVANESCENTE TRA IL GIÀ FATTO E IL DA FARSI’ che ha visto l’elevata adesione di partecipanti da tutta Europa. Un concorso di progettazione riservato a Laureandi, Dottorandi, Architetti, Ingegneri Paesaggisti e Pianificatori under 40 sul rapporto tra antico, preesistente e nuovo. Fra i numerosi interventi di elevato rilievo si ricordano la Lectio Magistralis del Prof. Orazio Carpenzano, Direttore del Dipartimento di Architettura e Progetto dell’Università La Sapienza di Roma, del Prof. Paolo Portoghesi e del Prof. Carmine Gambardella che inaugura il Forum Internazionale.

Nella sessione inaugurale e nelle altre sessioni sono presenti presenze istituzionali e accademiche di grande spessore legate ai temi della tutela e della conoscenza dei beni Culturali e ambientali quali il Rettore Giuseppe Paolisso, il Presidente Danilo Iervolino, il ProRettore alla Cultura Rosanna Cioffi, il Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale Luigi Maffei, il Professore Francesco Fimmanò, il Presidente della Corte dei Conti della Campania Michiel Sciascia, il Magistrato del TAR Napoli Maurizio Santise, l’Ambasciatore Lucio Savoia.

Gli Atti del Forum dopo la procedura di selezione, double blind review compiuta da almeno due componenti della Commissione scientifica internazionale, come già sottoposte e accettate per le edizioni dall’XI Forum dalla Commissione Isi Web of Science, sono stati inviati per l’indicizzazione WoS anche degli Atti 2018.

La rivista internazionale di Classe A ‘Abitare la Terra/Dwelling the Earth’, diretta da Paolo Portoghesi, ha pubblicato 30 dei 170 papers nel numero  46/47; il Prof. Carmine Gambardella componente del Comitato Scientifico della Rivista, ha patrocinato il doppio numero della rivista in quanto raccoglie numerosi contributi scientifici di distinguished Professor di numerose e prestigiose Università nel mondo che hanno rapporti di cooperazione scientifica e culturale con il Centro di Ricerca Benecon, sede della Cattedra Unesco.